Nel
rispetto e nella valorizzazione delle tradizioni risiedono il recupero
e la rinascita dei vini e della viticoltura della
Valle d'Aosta; nel rispetto del duro lavoro di generazioni di campagnards
valdotains, che per secoli hanno modellato le pendici di fondovalle, ripianando
gli scoscesi declivi con miriadi di terrazzi, sorretti da muri di pietre.
Dove il pendio era meno ripido, questo è stato addolcito appena,
distanziando e rarefacendo i sostegni murari; dove invece si alzava sulla
verticale, è stato tappezzato, o meglio rivestito, con l'infittimento
e il ravvicinamento delle strutture murarie, al fine di rendere piana,
o quasi, la superficie coltivabile.
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