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Il Vinaio della Valle d'Aosta Grazie |
Spedisci una e-mail, provvederò io stesso ad inserire il detto nella lista, citando il tuo nome; nel caso non si capisca il significato, fornisci la traduzione. |
| Bacchus colles amat | Bacco predilige i vigneti declivi |
| Timeo abstemios et dona ferentes | Riarrangiamento dell'originale, ... quale? E bravo Maurizio ... però non c'è premio!!! |
| Nunc est bibendum, gaudeamus igitur | Ora bisogna bere, allora divertiamoci |
| Meglio la botte piena che la moglie ubriaca | Fabrizio conseille ... |
| Camarade je te conjure de ne point te marier, de chérier la bouteille au lieu d'une beauté; si la bouteille se casse tu la pourras bien changer, mais si la femme est méchante il faudra bien la garder | Amico ti scongiuro di non sposarti e di preferire la bottiglia ad una bellezza; se la bottiglia si rompe potrai cambiarla, mentre se tua moglie è cattiva ti tocca tenertela. Elisabetta suggère (Lou Tintamaro de Cogne). |
| Le bosse vuide fan lo pi de tapadzo | Le botti vuote fanno più rumore. Alberto. |
| Mai mettersi in cammino se la bocca non sa di vino | Alberto |
| O tsaat, o fret, beide bien me restade drette | Col caldo o il freddo bevete bene ma restate dritti. Alberto. |
| Chi beve Barbera ha la mente sincera | Alberto |
| L'uomo sulla cinquantina lascia la carne e prende la cantina | Grazie Alberto! |
| Il vino, come il miele, non è fatto per la bocca degli asini | Amico Claudio ... produttore di miele VDA supremo! |
| Mai lanciarti col deltaplano se non hai la bottiglia in mano | Alberto ... bei consigli! |
| Chèl che'l vol tuta l'ua, 'l gà i stràss | Chi vuole tutta l'uva non ha buon vino. Albe |
| Sapà la it d'aost per ìga bèl most | Zappa la vite d'agosto se vuoi avere del mosto. Alberto |
| 'l ris 'l nàs 'nde l'aìva ma 'l mor 'nde 'l vin | Il riso nasce nell'acqua ma muore nel vino. Alberto. |
| Il bene del padrone è come il vino del fiasco: la mattina è buono e la sera è guasto | Alberto |
| L'è miou de nen beye una choppa que de nen pedre una gotta (lo diave Millio eun cou, ma lo diavon dza le viou) | Meglio berne una pinta che perderne un goccio (lo diceva una volta Emilio, ma lo dicevano già i vecchi). Vera. |
| In vino veritas | Grazie! Il detto è sempre valido, anche per me, ed anche senza bere vino! A buon intenditor ... |
| A chi non piace il vino Dio gli tolga l' acqua | |
| Et vinum laetificet cor hominis | E il vino rallegri il cuore dell' uomo |
| Ramo corto, vendemmia lunga | |
| Amici oro e vino, son buoni quando son vecchi | |
| A Natale, mezzo pane; a Pasqua, mezzo vino | |
| Casa fatta e vigna posta, non si sa quel che la costa | |
| Caro costa la vigna della costa | |
| Chi semina buon grano, ha poi buon pane; chi semina il lupino, non ha né pan né vino | |
| Chi pota di maggio e zappa d'agosto, non raccoglie né pane né mosto | |
| Chi vuole un buon potato, più un occhio e meno un capo | |
| Di settembre e d'agosto, bevi il vin vecchio e lascia stare il mosto | |
| Chi vuol vin dolce non imbotti agresto | |
| A vendemmia bagnata la botte è tosto consolata | |
| Il vecchio pianta la vigna, e il giovine la vendemmia | |
| Il vino nel sasso, ed il popone nel terren grasso | |
| Se tu vuoi della vite trionfare, non gli tòrre e non gli dare, e più di due volte non la legare | |
| Vangami nella polvere, incalzami nel fango, io ti darò buon vino | |
| Per arricchire bisogna invitire | |
| Poco vino vende vino, molto vino guarda vino | |
| Pota tardi e semina presto, se un anno fallirai, quattro ne assicurerai | |
| Se d'aprile a potar vai, contadino, molt'acqua berrai | |
| Vigna al nugolo fa debol vino | |
| Vigna piantata da me, moro da mio padre, olivo da mio nonno | |
| Riso in bocca e fiasco in mano | |
| Para via la malinconia, bevi vin qualunque sia | |
| Della vita presto s'amareggia chi il vino solo sorseggia | Questa è bellissima, Alberto! |
| O fa 'l vì o indì l'ua | O fai il vino o vendi l'uva |
| Chi beve vino campa 100 anni | |
| Se uno toglie da una vite non sua più di tre grappoli pagherà sei soldi | Dall'Editto di Rotari (circa 650 d.C.) |
| Per fesse n'amis a basta 'n bjcer ed vin, per goernelo a basta nen 'n botal | Per farsi un amico basta un bicchiere, per mantenerlo non basta una botte. Cugina Lucia. |
| Vina probantur colore, nitore, sapore | Scuola Salernitana. I vini si apprezzano per il colore, la brillantezza e il sapore. Cugina Lucia. |
| Nec vivere carmina possunt quae scribantur acquae potoribus | I poemi scritti dagli astemi non possono avere lunga vita.Cugina Lucia. |
| Se noi sappiamo gustare il vino, il pane, l'amicizia, sappiamo anche gustare, allo stesso modo, ogni istante della nostra vita, nel rispetto e nell'ascolto silenzioso dei bei momenti che passano | Grazie Roberto! |
| Dio non ha fatto che l'acqua, ma l'uomo ha fatto il vino! | Victor Ugo. Inviata da Roberto. |
| Bevano il vino gli uomini, l'acqua tutti gli altri animali | Autore sconosciuto. Mandata da Roberto |
| Non resterò a sospirar di rose, che appassiscono con la lieve
primavera; cara mi è la vite coi suoi tralci che in grappoli matura sotto il colle, bellezza della mia fertile valle, delizia dell'autunno dorato, allungata e diafana come dita di giovane fanciulla |
Pushkin. Inviata da Roberto. |
| Andate vecchi pazzi, andate e imparate a bere.
Si è sapienti quando si beve bene; chi non sa bere non sa nulla |
Nicolas Boileau, scrittore francese. Inviata da Roberto. |
| Chi s'ubriaca malamente, in tre maniere offende:
nuoce al corpo, all'anima ed il vino perde |
Bonvesin della Riva, XIII secolo. Inviata da Roberto. |
| Che il vino buono apra le porte del cuore, riporti la gente alle cose semplici, ricongiunga corpo e mente, e soprattutto, ci riconduca al giusto rispetto per la nostra terra ... | Roberto Giuliani (parole sante Roberto, parole sante!) |
| Vae qui potum dat amico suo | Guai a chi dà da bere al suo amico. Scritta su uno dei capitelli della Chiesa di sant'Orso di Aosta (anno 1133) |
| Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere | Charles Baudelaire |
| Il vino fermenta, la stupidità mai | Proverbio russo |
| Dove non è vino non è amore e null'altro diletto havvi ai mortali | Euripide |
| Io so quanta fatica e sudore ci vogliono per mettermi alla luce e darmi anima e fiato, sulla collina in fiamme, sotto il cocente sole; ma non sarò con te nè maligno nè ingrato | L'anima del vino. Charles Baudelaire |
| Il vino è nemico dell'uomo. Chi fugge davanti al nemico è un vigliacco | Anonimo veneto |
| Lei beve? Non solo bevo: sono un ubriacone | Charles Bukowski |
| La vita è troppo breve, per bere del vino cattivo | |
| Bibit pauper et egrotus, bibit exul et ignotus,
bibit puer, bibit canus, bibit praesul et decanus, bibit soror, bibit frater, bibit anus, bibit mater, bibit ista, bibit ille, bibunt centum, bibunt mille |
Beve il povero e malato, beve l'esule e sconosciuto,
beve il giovane, beve il vecchio, beve il vescovo e il decano, beve la sorella, beve il fratello, beve l'anziana, beve la madre, beve questa, beve quello, bevono cento, bevono mille. Da una canzone goliardica del XII secolo. |
| Che il mio bicchiere indugi o sia trattenuto, questa è la morte; che invece arrivi a me il bicchiere, questa è la vita | Abu Ayyub al Ansari |
| Chi beve bianco è vicino al pianto, chi beve rosso ha la gioia indosso | Proverbio francese |
| Un uomo che, in una regione come questa, possa sedersi all'ombra della propria vigna con moglie e figli attorno e i grappoli maturi pendenti a portata di mano, e non ne tragga il più alto godimento, è incapace di felicità | James Busby. Inviata da Roberto. |
| Signori, nel breve momento che ci rimane tra la crisi e la catastrofe, possiamo ben farci una coppa di champagne. | Paul Claudel. Inviata da Roberto. |
| Il vino non si beve soltanto, si annusa, si osserva, si gusta, si sorseggia e... se ne parla | Edoardo VII. Inviata da Roberto. |
| Era quasi speziato, era così dolcemente aromatico. Carezzava il palato, spargeva i suoi saluti per tutta la bocca, finché la gola impaziente non accusava la lingua di sleale ritardo. | Maurice Healy. Inviata da Roberto. |
| Pontificare, permettere che le opinioni condizionino il tuo apprezzamento del vino, e non essere in grado di intuire, mentre le candele gocciolano e la luna sorge in una calda notte d'estate, che il vino sulla tavola, per quanto non celebrato e privo di nomea, è per quei pochi istanti la perfezione stessa, significa non afferrare il vero significato del vino. E anche della vita. | Oz Clarke. Inviata da Roberto. |
| Il bello di bere vino è gustare il sole imprigionato in una bottiglia, ricordando qualche declivio petroso della Toscana o un villaggio della Gironda | John Mortimer. Inviata da Roberto. |
| Un repas sans vin est comme un jardin sans fleurs | Un pasto senza vino è come un giardino senza
fiori. Scritta all'entrata dello chalet di Gianfranco e Andrea, produttori di vino. |
| Voglio un carico di vino di rubino, e un libro di versi. M'occorre
appena lo stretto necessario, e un pezzo di pane. Poi io e te seduti in un luogo deserto ... Questa è una vita superiore al potere d'ogni sultano. Non t'affliggere così vanamente, vivi contento, e nell'ingiusta via della tua sorte, vivi con giustizia. Giacchè in conclusione questo mondo è il nulla, pensa di essere il nulla, e libero vivi. Per quanto d'ogni lato io volga lo sguardo, scorre nel giardino un rivo di paradiso. La piana è divenuta un paradiso, non parlare d'inferno! Siedi qui in paradiso, assieme a un volto di paradiso. |
Dal Rubaiyyat di Omar Khayyam, poeta persiano dell'XI secolo. Inviata da Fabrizio. |
| Un uomo che teme di ubriacarsi non getta il suo vino, lo mischia | Plutarco. Tratto dalle Opere morali. Inviata da Antonella. |
| Il matrimonio viene dall'amore come l'aceto dal vino | Lord Byron. Inviata da Antonella. |
| L'acqua fa piangere il vino fa cantare | Proverbio francese. Inviata da Antonella. |
| Il vino è lo specchio dell'uomo | Alceo. Poeta lirico greco del VII secolo a.C. Tratto da Frammenti. Inviata da Antonella. |
| Vino: male, un dito non può fare; due, allegro ti fan stare; tre, cominciano a pesare; quattro, il capo fan girare; e se il freno non porrai anche il senno perderai. | Magari !!! Cugina Lucia. |
| Chi gusta il vino vive due volte | Chissà perchè! |
| Il vino porta alla luce i segreti nascosti dell'anima | Orazio. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Il vino dà coraggio e rende gli uomini inclini alla passione | Ovidio. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Il buon vin fa lieto il cuore, il buon vin scaccia il dolore e di una sbornia non si muore | Anonimo. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Il vino allieta il cuore dell'uomo e la gioia è la madre di tutte le virtù | Goethe. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Bacco spalanca le porte del cuore | Orazio. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Un pranzo senza vino è come un giorno senza sole | Louis Pasteur. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Una ragazza e un bicchiere di vino curano ogni bisogno, e chi non beve e chi non bacia è peggio che morto | Goethe. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Il vino...offre una gamma maggiore di godimento e apprezzamento rispetto a qualsiasi altra entità puramente sensoriale che possa essere acquistata | Hemingway. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Il vino rende fanciulle le mogli vecchie | John Clarke. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Il vino rallegra il triste, ravviva il vecchio, ispira il giovane, fa dimenticare allo stanco la sua stanchezza | Lord Byron Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Lo stimolo del vino è favorevole al gioco dell'invenzione e alla scorrevolezza dell'espressione | G.C. Lichtenberg. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Il vino suscita il desiderio, ma ne ostacola l'attuazione | Shakespeare. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Per la mente inaridita dell'uomo il vino è ciò che l'acqua rappresenta per una pianta disseccata al sole. Esso allenta i freni dell'autocoscienza e ammorbidisce la crosta di polvere bruciata, così che i semi sottostanti possono produrre dolci fioriture | André Simon. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Bacco tabacco e Venere riducono l'uomo in cenere | Questa era scontata, Gerri, ma te la metto lo stesso. |
| Che bella la vita del Michelasso: bere vino e andare a spasso | Questa non so se l'hai inventata ... Gerri. |
| Il buon vino può migliorare con il passare degli anni, mentre le donne vanno solo "gustate" giovani | Questa non è male, ma ...che ne pensano loro? Gerri. |
| Il succo dell'uva è la quintessenza liquida dei raggi solari concentrati | Thomas Love Peacock. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Ah, bottiglia, amica mia, perchè ti svuoti? | Molière. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Aprile ogni giorno un barile | Gerri |
| Gemma di aprile non riempie il barile | Gerri |
| Vigna nel sasso, orto nel grasso | Gerri |
| Quando piove per San Barnabà l'uva bianca comincia a cadere, se poi piove da mane a sera cade prima la bianca e poi la nera | Gerri |
| D'agosto si prepara il mosto | Gerri |
| Per avere mosto zappa le viti ad agosto | Gerri |
| Quando si entra nell'ottobrina il vino va in cantina | Gerri |
| A san Martino il mosto è vino | Gerri |
| Se in novembre tuona l'annata sarà buona | Gerri |
| Il vino nutre, rinfresca e rallegra...ovunque manchi il vino, si rendono necessarie le medicine | Dal Talmud, raccolta ebraica di testi rabbinici. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Il vino è poesia in bottiglia | R.L.Stevenson. Inviata da Roberta, produttrice di vino. Grazie Robi, hai soddisfatto la mia curiosità. |
| Il sapore di un buon vino si ricorda meglio dopo che se n'è dimenticato il prezzo | Hubrecht Duijker. Inviata da Robi, produttrice di vino. |
| Un uomo non è mai ubriaco quando riesce a sdraiarsi sul pavimento senza restarci | Joe E. Lewis.Inviata da Robi, produttrice di vino. |
| Vineam video vinum praesumo | Vedo il vigneto, pregusto il vino. Giulio. |
| Una bottiglia di vino richiede di essere condivisa; non ho mai incontrato un amante del vino tirchio | Clifton Fadiman. Inviata da Robi, produttrice di vino. |
| Per brindè a la salute, a l'amur, a l'amicissia, a je niente 'd pi sincer, niente 'd mei d'en bun bicer | Per
brindare alla salute,allamore,allamicizia niente di più
sincero,niente di meglio di un buon bicchiere. Da EZIO con simpatia a LOU TINTAMAROde Cogne. |
| Nella storia degli alpini c'è più sangue che vino | Ezio |
| Se Dio avesse proibito il vino perchè mai lo avrebbe fatto così buono? | Ezio |
| Bevi? Morrai. Non bevi? Morrai lo stesso. Perciò bevi | Ezio |
| Jamais envain, toujours en vin | Mai invano, sempre in vino. Ezio |
| De boire un coup c'est agréable, d'en boire deux c'est encore mieux | Bere un bicchiere è piacevole, berne due è ancora meglio. Ezio. |
| Datemi del vino per ripulirmi dalle muffe delle preoccupazioni, il vino rallegra il triste, ravviva il vecchio, ispira il giovane, fa dimenticare allo stanco | Federico |
| Unica nel regno vegetale, la vite, il vero sapore della terra intellegibile all'uomo | Federico. E il resto? |
| Si le parfum est divin, cest sur, c'est le
Cornalin; si le sang est bouquetin ce nest que du Fumin; sil est bien frais et doux, cest le petit Oriou; sil est très prisé, cest lui, le Mayolet. Crois moi, ami du vin, regarde pas loin, Syrah, Pinot et Merlot, ne sois pas idiot, respecte tes cépages, du vin le bon marriage ne bois que du bon vin, ne bois que valdotain. |
Rudi. Non ho parole ... ce n'est qu'un debut, commençons le combat. |
| Bevi, Asclepiade! Perché queste lacrime? Ma che cos'hai? Non sei tu solo preda della spietata Cipride, né solo su di te Eros amaro tese l'arco e le sue frecce. Perché ancora vivo stai tra la cenere? Beviamo il succo puro di Bacco. Così breve è il giorno! O aspettiamo la lampada, compagna del sonno? Ma via, beviamo, disperato amante! Tra non molto la nostra lunga notte dormiremo. | Asclepiade XII - 50. Asclepiade, di Samo (prima metà del III secolo a.C.) fu poeta lirico della scuola di Cos, maestro di Teocrito, avversario di Callimaco, rinnovatore delle strofe che portano il suo nome. Di lui ci rimangono solo i circa quaranta epigrammi compresi nella corona di Meleagro, dove il suo fiore è l'anemone, "che fiorisce ai venti". Inviata da Mauro. |
| Spia dell'amore è il vino. Una tazza dopo l'altra, convinsero Nicàgora che negava d'amarmi. Pianse allora e piegò il capo nel sonno con lo sguardo imbronciato, e la corona gli pendeva da un lato. | Asclepiade XII - 135. Inviata da Mauro. |
| Quando beviamo, la sera, siamo uomini; e belve all'alba: l'uno contro l'altro. | Automedonte XI - 46. Automedonte, di Cizico (Età di Augusto e di Tiberio) Visse a Roma. Nel proemio di Filippo è paragonato all'edera. Inviata da Mauro. |
| Giovane platano, le furibonde raffiche di Noto mi schiantarono fin dalle radici. Ma innaffiato di vino poi risorsi: ed ho d'inverno e d'estate una pioggia molto più dolce di quella di Zeus. Davvero torno vivo dalla morte. E me solo, da quando bevo vino, crollati gli altri, vedete più dritto. | Filippo IX - 247. Filippo, di Tessalonica (I secolo d.C.) Autore della seconda corona, composta nell'età di Caligola, che comprende venticinque poeti, dei quali solo tredici nominati nel proemio. Ottantacinque sono i suoi epigrammi, in cui sono rappresentati tutti i generi, fuorché l'erotico. Inviata da Mauro. |
| No, non fischiare più presso la quercia, o merlo, e non cantare sopra il ramo più alto. Quest'albero è nemico. Vola dove la vite s'arrampica, all'ombra delle glauche foglie. Posa le zampe sui tralci e canta là versando un canto squillante. La quercia porta il vischio nemico degli uccelli; dalla vite invece pende il grappolo. Solo Bacco ama i poeti | Marco Argentario IX - 87. Marco Argentario (inizio del I secolo d.C.): è probabilmente da identificare con il declamatore Argentarius citato da Seneca il retore. Di origine greca. Non è nominato nel proemio della corona di Filippo, alla quale appartiene. Inviata da Mauro. |
| Acindino, trovando tutti ubriachi, non volle bere. E per questo lui solo parve l'ubriaco. | Luciano XI - 429. Luciano, di Samosata (II secolo d.C.). Dubbia l'autenticità degli epigrammi attribuiti al famoso scrittore. I pochi forse autentici Cefala li trasse probabilmente da un manoscritto delle sue opere. Inviata da Mauro. |
| Bevi ora, e ama, Damòcrate. Non sempre berrai e non sempre andrai con i ragazzi. Mettiamoci ghirlande e unguenti, prima che li portino sulle nostre tombe. Le ossa finché vivo bevano vino; e, morto, che le inondi anche il diluvio! | Stratone XI - 19. Stratone Giuliano d'Egitto (Età di Giustiniano). Funzionario imperiale. Aveva pubblicato egli stesso una raccolta dei suoi epigrammi prima della composizione del ciclo di Agazia, al quale risale solo una parte dei circa settanta presenti nell'Antologia. Inviata da Mauro. |
| Amo i bianchi, ma amo anche quelli color del miele e i rossi, e amo i bruni. Non dico di no ai ragazzi dagli occhi chiari, ma amo più di tutti quelli dagli occhi neri e rilucenti. | Ancora Stratone XII - 5: (fuori tema) l'epigramma parte ambiguo ma poi diventa esplicito. Inviata da Mauro. |
| Così cantavo spesso e così grido dalla tomba: bevete prima d'essere cenere come questa. | Giuliano d'Egitto VII - 32. Inviata da Mauro. |
| Se manca il saké, velata è la bellezza dei ciliegi in fiore | Un anonimo haiku. Cambia la bevanda, ma non lo spirito! Inviata da Mauro. |
| L'aristocratico della tavola, l'innato gentiluomo della cantina...il vero cultore, è raramente, se non mai, uno snob | Michael Broadbent. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| El vin a bon mercaa el menna lom a lospedaa | Il vino a buon mercato manda l'uomo all'ospedale. Detto milanese. Inviata da Roberto. |
| Hinn domà i asen che bev quand ghhann sét | Sono solo gli asini che bevono quando hanno sete. Detto milanese. Inviata da Roberto. |
| Il vino fulgido sul palato indugiava inghiottito. Pigiare nel tino grappoli d'uva. Il calore del sole, ecco che cos'è. E' come una carezza segreta che mi risveglia ricordi | James Joyce. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| A noi, vino e donne, gioie e risate. Sermoni e acqua di soda il giorno dopo | Lord Byron. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Porta il fulmine imbottigliato, un bicchiere pulito e un cavatappi | Charles Dickens. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Nec grando in vineis nec aqua in vinis | Nè grandine in vigna, nè acqua nel vino. Detto latino. Cartello esposto nelle cantine sperimentali dell'Istituto Enologico di Asti. |
| Fatto di sole e d'opre umane, amate il vin ch'è fratel del pane | Dante... |
| Vedi 'l calor del sol che si fa vino misto all'umor che dalla vite cola | Dante... |
| Quando gli uomini bevono, allora sono ricchi e fortunati ... e sono felici e aiutano gli amici | Aristofane. I Cavalieri. Trovata su controetichetta del vino passito IGT Val di Neto 1998 Le Passule. |
| E allora bevo ... Dint' 'a butteglia n'atu rito 'e vino è rimasto... Embè che fa m' 'o guardo? M' 'o tengo a mente e dico: «Me l'astipo e dimane m' 'o bevo?» Dimane nun esiste. E 'o juorno prima siccome se n'è gghiuto, manco esiste. Esiste sulamente stu momento 'e chisto rito 'e vino int' 'a butteglia. E che faccio, m' 'o pperdo? Che ne parlammo a ffà! Si m' 'o perdesse manc' 'a butteglia me perdunarrìa. E allora bevo... E chistu surz' 'e vino vence 'a partita cu l'eternità! | Eduardo De Filippo (1973). Inviata da Alessandra Calapai. |
| Quando è buono il vino, è buono il sangue! | Federico Fellini. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| Il vino è il canto della terra verso il cielo | Luigi Veronelli. Inviata da Roberta, produttrice di vino. |
| .... Malgrado tutte le disavventure e gli ostacoli, malgrado la paura e il dispiacere La vita è semplicemente un miracolo e vale la pena di essere vissuta stare in piedi illuminati dal sole o sotto la pioggia respirare semplicemente è già un regalo e in più il vino nel bicchere è rotondo e dorato come lo stesso sole ... |
G. A. Goldsmith. All'interno della lista dei vini e capricci dell'Enoteca Osteria La Cave di Aosta. |
| Bisogna bere per ricordare e mangiare per dimenticare | Pepe Carvalho/Manuel Vasquez Montalban. Inviata da Alessandra |
| Di...vinum opus est sedare dolorem | Quietare il dolore è compito di..vino. Difficile da tradurre, il gioco di parole... "spiato" in un'enoteca di Lignano Sabbiadoro, Udine. Inviata da Loredana Gaviglio. Come vedi, la versione è integrale! |
| Nel terzo mese, la citta di Sien-Yang E ricoperta da un denso tappeto di petali. In primavera, chi ha cuore di piangere solo? Chi, di affacciarsi, senza aver prima bevuto, Ad una vista simile? Ricchezza, poverta, vita lunga o breve, Dal Creatore furono disposte e divise; Ma una coppa di vino livella la vita e la morte E mille cose ostinate a non farsi capire. Quando sono ebbro smarrisco il cielo e la terra: Immobile giaccio sul mio solitario lettuccio; E finalmente mi scordo di esistere anchio: E in quellistante e grande la mia gioia. |
Li Po, poeta cinese, 701-762 d. C. Inviata da Alessandra. In ritardo, ma l'ho messa. |
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Brindisi Levo la coppa, o luna, e tinvito a bere, Tauguro di non calare. Levo la coppa e vinvito, o rami fioriti: Vauguro di non perdere i vostri petali. Sotto alla luna e in faccia ai fiori minebrio, - Felicita dolore, lasciamoli stare! Quanti saranno a capire un incanto simile? Col vino e i fiori; che stiamo ad aspettare? |
Sou Che, poeta cinese, 1036-1101 d.C. Inviata da Alessandra. Scusami anche per questa. |
| Gli anni e i bicchieri di vino non si contano mai | Inviata da Gigi il rosso. |
| E
quando, in autunno, raccoglierete l'uva dalle vigne per il torchio, dite in cuore vostro: Anch'io sono una vigna, e i miei frutti saranno raccolti per il torchio. E come vino nuovo sarò tenuto in botti eterne. E quando d'inverno spillerete il vino, per ogni coppa vi sia una canzone. E nella canzone vi sia un ricordo dei giorni dell'autunno, e della vigna, e del torchio dell'uva. |
G. Kahlil Gibran, da "Il Profeta", 1923. All'interno della lista dei vini e capricci dell'Enoteca Osteria La Cave di Aosta. |
| Chi non beve vino non vive più a lungo, è solo che il tempo non passa mai... | Freud? Inviata da Donato: una citazione che gli sembra sia attribuita a Freud. |
| Bisogna bere per ricordare e mangiare per dimenticare. | Pepe Carvalho/Manuel Vasquez Montalban. Da Alessandra |
| Cinque bicchieri beviamo per Livia, otto per Giustina quattro per Lina, quattro anche per Lide e per Ida tre. Tanti bicchieri siano per ciascuna, quante sono le lettere del nome, e poiché nessuna d'esse viene, o Sonno, vieni almeno tu da me. |
Marziale (40 - 104). Da Alessandra |
| El vin al saor, el pan al color . | Proverbio veneto. Inviato da mentina 2000 |
| Empi il bicchier ch'è vuoto, vuota il bicchier ch'è pieno; non lo lasciar mai vuoto, non lo lasciar mai pieno. | Da Alessandra |
| Chi sa bere il vino trova un balsamo, chi non sa bere trova un dolore. | Da Alessandra |
| Ex vite, vita. | Da Alessandra |
| Ci sono più vecchi ubriaconi che vecchi dottori. | Benjamin Franklin. Da Alessandra |
| Qui bene bibit et bene comedit, bene dormit; qui bene dormit non peccat, qui non peccat vadit in paradisum. Ergo, si volumus ire in paradisum, bibamus et comedamus egregie et haec est scala coeli. | Chi bene mangia e bene beve, bene dorme; chi bene dorme non pecca, chi non pecca va in paradiso. Dunque, se vogliamo andare in paradiso beviamo e mangiamo egregiamente e questa e' la scala per il cielo. Da Alessandra |
| Per molti mali è una buona medicina, lo sciroppo che vien dalla cantina. | Da Alessandra |
| Benché l'uomo sia già composto per il novanta per cento di acqua, gli astemi non ne hanno ancora abbastanza. | John H. Bangs. Da Alessandra |
| Fra la terra e il contadino è una storia dura e seria, è come marito e moglie. E' come una specie di sacramento. Non basta comprarla, perchè una terra sia tua. Diventa tua con gli anni, con la fatica, col sudore, con le lacrime, con i sospiri. | Fontamara - Ignazio Silone (1900-1978). Da Angelo |
| Oggi del vino è il giorno buono: l'uva si sgrana in grande stile. Del calice il bel suono canta la botte ed il barile. | Inviata da Cirano |
| Vino bianco, vino nero che già lustri il mio pensiero, rallegra la cena e scaccia ogni pena. | Inviata da Cirano |
| Nel vino è la verità e tutti i miei mattini Tutta la mia tristezza e la mia fortuna Le mie lacrime, la mia ricchezza, i miei amori, la mia salute. Non ho più nessuno al mondo, non ho amici, mi è rimasta solo la tenda, i miei violini spezzati, i miei venti mattutini. Ho dimenticato il tempo in cui ero sobrio. La mia religione se l'è presa il vino. Quando morirò Sarò anche allora ubriaco. Per gli altri così non è bene, ma a me sta bene così. | Semso Advic (zingaro Rom Xoraxane). Inviata da Alessandra. |
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