| Il Ner d'Ala è ancora coltivato, in ristretto numero di
esemplari, nei vecchi vigneti della bassa Valle, principalmente in quelli di
Arnad e Montjovet, dove è conosciuto anche come Vernassa o Gros vien;
nel centro Valle il vitigno è quasi scomparso, se si eccettuano le poche
decine di ceppi reperiti nei vigneti di Chatillon, Saint-Denis, Nus, Quart e
Saint-Christophe. |
 |
Le uve del Ner d'Ala originano un vino dal colore rosso granato, dal
profumo intenso, vinoso, leggermente speziato; al palato è asciutto,
morbido, di buona struttura. |